Messaggistica e sicurezza online: cosa cambia per gli hotel e perché è un tema strategico

La messaggistica tra struttura ricettiva e ospite è diventata un touchpoint centrale del customer journey: conferme di prenotazione, informazioni pre-arrivo, link al web check-in e richieste operative transitano sempre più spesso attraverso le piattaforme di prenotazione online.

Proprio per questo, la sicurezza online legata ai canali di messaggistica rappresenta oggi una priorità per hotel, gruppi e catene.

Le indicazioni pubblicate da Booking.com sulle impostazioni di sicurezza della messaggistica vanno in questa direzione: proteggere dati, conversazioni e reputazione delle strutture, riducendo il rischio di accessi non autorizzati e tentativi di phishing.

Le impostazioni di sicurezza nella messaggistica OTA: cosa prevedono

Nel proprio portale partner, Booking.com ha illustrato in modo dettagliato le principali impostazioni di sicurezza dedicate alla messaggistica tra hotel e ospiti. L’obiettivo è duplice:

– Tutela dei dati sensibili dei clienti condivisi in fase di prenotazione e pre-arrivo.

– Prevenzione di frodi e accessi non autorizzati agli account delle strutture.

Tra gli aspetti più rilevanti evidenziati dalla piattaforma:

  • maggiore controllo sugli accessi al portale e gestione delle autorizzazioni per gli utenti interni;
  • sistemi di monitoraggio delle attività sospette;
  • protezione delle conversazioni all’interno del canale ufficiale, evitando che vengano veicolate informazioni sensibili al di fuori dell’ambiente sicuro dell’OTA.

Tra le misure adottate rientra anche un sistema di controllo e filtraggio dei link condivisi tramite messaggio. Questo significa che, per prevenire frodi o tentativi di phishing, la piattaforma può bloccare o rimuovere link provenienti da domini non riconosciuti o non autorizzati.

Abilitare su Booking.com i link provenienti da domini specifici

Per molte strutture, soprattutto quelle che utilizzano strumenti di web check-in, sistemi di pagamento online o portali personalizzati, questo aspetto è particolarmente rilevante.

Affinché i link al web check-in, ai moduli di registrazione o ad altre piattaforme ufficiali vengano correttamente ricevuti dagli ospiti, è necessario autorizzarne la trasmissione tramite l’extranet di Booking.com.

In altre parole: se il dominio non è preventivamente riconosciuto come sicuro, il rischio è che il messaggio venga modificato o che il link non sia cliccabile, compromettendo l’esperienza dell’ospite e rallentando il processo pre-stay.

Perché il tema è centrale per il mercato italiano

Nel mercato italiano, caratterizzato da una forte presenza di hotel 4 e 5 stelle, gruppi alberghieri e strutture indipendenti con alto livello di personalizzazione, la gestione sicura della messaggistica OTA ha implicazioni operative e strategiche molto concrete:
  1. Efficienza del web check-in Se il link non viene recapitato correttamente, aumenta il numero di richieste manuali, chiamate o reinvii. Questo genera inefficienza operativa e rallenta il front office.
  2. Riduzione del rischio reputazionale Un accesso non autorizzato o una comunicazione fraudolenta può generare danni immediati alla reputazione della struttura, soprattutto in un contesto in cui recensioni e feedback online incidono direttamente sulle performance.
  3. Integrazione con il gestionale alberghiero Quando la messaggistica OTA è collegata a un gestionale alberghiero integrato con le OTA, la coerenza tra prenotazione, invio del link di web check-in e acquisizione dei dati è fondamentale. Un blocco dei link può interrompere questo flusso digitale.
La sicurezza, quindi, non è solo una misura difensiva: è un elemento che incide direttamente sulla fluidità del processo operativo.

Messaggistica sicura e web check-in: un processo unico

Il rafforzamento delle impostazioni di sicurezza da parte di Booking.com risponde a un’esigenza reale del settore: contrastare tentativi di accesso fraudolento e proteggere le strutture.
Allo stesso tempo, per gli hotel è essenziale conoscere e configurare correttamente queste impostazioni, soprattutto per quanto riguarda l’autorizzazione dei domini utilizzati per:

  • web check-in online
  • pagamenti digitali
  • raccolta documenti
  • comunicazioni operative pre-arrivo

Una gestione consapevole di questi aspetti consente di coniugare sicurezza della messaggistica, protezione del dato e qualità dell’esperienza ospite.

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Una leva strategica per l’hotel digitale

La sicurezza della messaggistica OTA è oggi parte integrante della governance digitale di una struttura ricettiva. Non riguarda solo l’IT, ma coinvolge revenue management, front office e direzione.
Le indicazioni fornite da Booking.com 1 sulle impostazioni di sicurezza della messaggistica confermano un trend chiaro: la sicurezza online è parte integrante della gestione alberghiera moderna.

Comprendere come funzionano i filtri sui link, autorizzare correttamente i domini ufficiali e integrare questi flussi con il gestionale significa ridurre il rischio operativo e garantire comunicazioni affidabili.

1 https://partner.booking.com/it/aiuto/aspetti-legali-e-sicurezza/sicurezza/tutto-sulle-impostazioni-di-sicurezza-della

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